Ultime News

Palmi… il suo clima… e la neve…

Palmi… il suo clima… e la neve…

Palmi, adagiata su un terrazzo a 228 metri s.l.m., ha un clima tipicamente mediterraneo, con inverni miti e piovosi d estati calde e prevalentemente secche, dove la vicinanza del mare svolge un’azione mitigatrice. Palmi, adagiata su un terrazzo a 228 metri s.l.m., ha un clima tipicamente mediterraneo, con inverni miti e piovosi d estati calde e prevalentemente secche, dove la vicinanza del mare svolge un’azione mitigatrice.

In inverno nel mese più freddo, gennaio, la temperatura media è di circa 10 oC (anche se, eccezionalmente, si possono toccare temperature di pochi gradi sotto lo zero), mentre in estate nel mese più caldo, luglio, la temperatura media è di circa 25 oC (con rari episodi di temperature oltre i 40 oC).

Palmi… piazza De Nava, oggi piazza Amendola, il 3 febbraio 1929

La piovosità invece si attesta sui 1.000 mm. annui, mentre l’eliofania (la durata media del soleggiamento) supera le 2.600 ore annue… nonostante la nebbia faccia spesso capolino in ogni mese dell’anno! Durante la stagione invernale, seppur oggi sempre più raramente che nel recente passato (il mese di gennaio 2016 secondo i rilevamenti della N.A.S.A. è stato il meno freddo dal 1880!), si può assistere, anche a Palmi, a uno degli eventi meteorologici più affascinanti che la natura è capace di regalarci… la neve… il cui arrivo, per quel che riguarda il settore tirrenico dell’Italia, è alquanto raro perché, vista, anche, la conformazione orografica del territorio, è necessario che si verifichino alcune condizioni particolari. Sintetizzando il tutto, affinchè nevichi nel basso versante tirrenico a quote prossime al livello del mare, prima deve giungere aria gelida, di estrazione continentale, la quale, deve scavalcare la catena appenninica e invadere il bacino del mediterraneo ma, nel contempo, deve arrivare una perturbazione dall’atlantico che, scorrendo sul cuscinetto di aria gelida preesistente, farà si che possa nevicare.  Ritornando indietro nel tempo, esattamente nel lontano 1929, non si può non ricordare  “la nevicata del secolo”… così, infatti, venne battezzata l’ondata di gelo e neve che colpì gran parte dell’Europa e dell’Italia, nel febbraio 1929, arrivando a imbiancare anche Palmi.

Quel febbraio gelidissimo, preceduto da un altrettanto gelido gennaio, iniziò fin da subito con l’arrivo di aria gelida dall’Europa dell’Est, mentre, nei giorni seguenti, un’ulteriore irruzione di aria gelida, proveniente dal Nord Europa, attraversò il canale del Rodano, giungendo sul mar Ligure dove si originò una profonda bassa pressione che, nei giorni tra l’11 e il 15 febbraio, fece ulteriormente precipitare la colonnina di mercurio di parecchi gradi sotto lo zero, in diverse località, provocando, nel contempo, intense e copiose nevicate.

La neve a Palmi l’abbiamo vista, l’ultima volta, poco più di un anno fa… era infatti il 9 febbraio 2015 quando, con una temperatura prossima agli 0 oC e accumuli in alcune zone di 20 cm., la dama bianca diede un tocco fiabesco ad ogni angolo nel quale si posò… dal mare, al centro abitato, fino alle alture del monte Sant’Elia…

Francesco Lacquaniti

L’ultimo tocco lo lascio invece alla poesia di Umberto Saba…

Fior di neve…
Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde né fiori
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amavano le cose bianche.
Scossero le ali stanche di volare
e allora discese lieve lieve
la fiorita neve

 

Articolo curato da:

Rocco Balzama

Ethical & Growth Hacker | Blogger | Developer | Graphic & Web Designer | Consulent IT | Copywriter | SEO Specialist | CEH Certified

Articoli correlati